|
Questo processo fisico consente
d’ottenere il minor residuo d’inquinante, facendo perno su un fattore
significativo: le superfici estremamente grandi che gli agenti adsorbenti
presentano grazie alla loro porosità. La A.S.A.
- Ingegneria e Tecnologie Ambientali s.r.l. individua i carboni attivi
più adatti sulla base del loro utilizzo. Per una sua corretta
definizione è però opportuno introdurre preventivamente la definizione di
altri parametri comunemente in uso : |
|
|
efficienza di adsorbimento:
rappresenta la percentuale di sostanza adsorbita rispetto a quella trattata;
di solito viene definita come la differenza tra la concentrazione in ingresso
e quella in uscita, rapportata alla concentrazione in ingresso; |
|
|
saturazione:
rappresenta quella condizione particolare in cui l'efficienza di adsorbimento
scende a zero; |
|
|
capacità di adsorbimento:
rappresenta il quantitativo massimo di sostanza che il carbone è in grado di
adsorbire in condizioni di saturazione; viene espressa in percentuale di
peso, sull'unità di peso considerata (di solito chilogrammi di sostanza per
100 Kg di carbone). |
|
|
Nell'uso pratico, la capacità di
adsorbimento risulta influenzata da numerosi fattori, quali: |
|
|
tipo di sostanza da adsorbire; |
|
|
tipo di carbone attivo; |
|
|
condizioni di processo. |
|
|
Nel trattamento dell'acqua l'adsorbimento su
carboni attivi viene impiegato per abbattere colore, sapori sgradevoli, provocati
dalle sostanze organiche inquinanti, tra cui i composti del cloro derivati
dalla sua azione ossidante. Nel processo di dissalazione dell'acqua per
osmosi inversa l'adsorbimento su carboni attivi ha l'obiettivo di abbattere i
cloro composti ed il cloro attivo libero, dannosi per le membrane
dell'impianto R.O. (Reverse Osmosis). |
|