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- CIRCUITI DI RAFFREDDAMENTO - |
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In molte attività industriali
esiste la necessità di scambio termico tra fluidi, come nei circuiti di
raffreddamento. Vogliamo qui soffermarci su alcuni casi particolarmente diffusi
tra le varie realtà produttive: circuiti di raffreddamento con torre e
circuiti frigo con condensatori evaporativi. |
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Torri di raffreddamento |
Condensatori evaporativi |
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Le torri di raffreddamento sono impianti
attraverso cui un liquido, in genere acqua, viene raffreddato per scambio
termico con l'aria. Tale scambio è sinergizzato da ventole motorizzate, dette
anche "fan", che spesso operano con un tiraggio indotto. Lo scambio termico con l'aria è
favorito dalla dispersione del fluido in gocce fini per mezzo dei
"separatori di goccia". Si tratta di un pacco di riempimento sovente in PVC o PP, in alcuni casi in legno chimicamente trattato, e costituito
da più moduli. Il "profilo" della superficie è tale da ridurre in
goccia il flusso d'acqua che lo attraversa. |
In molte applicazioni, ove sono richieste temperature sotto zero all'interno di celle frigo, vengono impiegati i condensatori evaporativi. Lo scambio termico avviene per convezione tra il film d'acqua, distribuito dagli ugelli, ed il fascio tubiero, al cui interno circola il fluido termovettore (gas refrigerante), riscaldatosi nel circuito delle celle frigo per avere assorbito il calore del materiale stoccato. Al fine di reimmetterlo in circolo occorre ricomprimerlo e, di conseguenza, raffreddarlo prima della compressione. Il tiraggio in questi casi è spesso di tipo forzato - centrifugo. |
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In entrambi i casi risulta opportuno e conveniente operare un "programma di condizionamento chimico" per l'acqua coinvolta nello scambio termico. Sono noti, infatti, i problemi legati alle incrostazioni ed alle corrosioni delle superfici interessate. Le perdite economiche per il minor rapporto di scambio possono aggravarsi degli interventi di manutenzione straordinaria e dal relativo fermo impianto/attività. |
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Nelle torri di raffreddamento
dove si formano depositi di natura incrostante, risultano immediate le
perdite d'efficienza di scambio termico a parità di portata; le stratificazioni
modificano il profilo sagomato dei separatori di goccia, fino alla
deformazione del pacco stesso, rendendo necessario l'onere della
sostituzione. La A.S.A. Ingegneria e Tecnologie Ambientali s.r.l.
sostiene una politica di forte competitività qualità/prezzo per la
ricambistica anche non in PVC (PP, Legno trattato). I materiali clorurati
hanno un costo di smaltimento più elevato, pertanto può risultare economico
valutare valide alternative. La A.S.A. - Ingegneria e Tecnologie
Ambientali s.r.l. è in grado di offrire al mercato d'interesse elementi
di ricambio per una vasta gamma di torri e
condensatori evaporativi, fino ad impianti ex novo, laddove ne sia
richiesta la sostituzione di vecchi o l'aumento delle frigorie a disposizione
per l'attività produttiva. |
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Nei condensatori evaporativi il
regime incrostante dell'acqua di ricircolo determina l'inesorabile isolamento
termico del fascio tubiero di scambio. Si stima che 1 mm d'incrostazione calcarea
provochi una perdita d'efficienza nello scambio termico dell'11% circa.
Calcolato il maggior consumo d'energia elettrica determinato dallo stato
dell'impianto, appaiono evidenti le ingenti perdite economiche. In casi
particolarmente critici i grossi carichi termici dei periodi estivi portano i
compressori del fluido refrigerante in blocco per surriscaldamento. Non è
facile calcolare i danni dovuti al fermo impianto frigo nei periodi più caldi
dell'anno. La A.S.A. Ingegneria e Tecnologie Ambientali
s.r.l. è in grado di realizzare il recupero di economie di gestione con
strategie idonee e specifiche per singolo cliente. I ns. programmi di
condizionamento chimico, la ns. consulenza alla gestione degli spurghi e
l'automazione degli stessi, il ns. continuo monitoraggio analitico sono i
cardini degli accordi con il cliente per il conseguimento degli obiettivi
programmati. Il termine "programma di condizionamento chimico" non
si riferisce solo all'impiego degli opportuni formulati chimici, idonei a prevenire i
fenomeni di sporcamento inorganico - organico e corrosivi, ma è rivolto alle
migliori condizioni d'esercizio perseguibili per l'impianto in esame. Il
nostro lavoro attenziona le caratteristiche dei fluidi interessati, le
metallurgie coinvolte, il regime degli spurghi, con l'obiettivo di perseguire
economie di gestione a 360°. Consultaci per
definire i programmi di comune interesse. |
Prima del programma di
trattamento chimico A.S.A. |
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4 mesi dopo il programma di
trattamento chimico A.S.A. NO ACIDO NO FERMO IMPIANTO NO COSTO MANUTENZIONE
STRAORDINARIA |
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La A.S.A. - Ingegneria e
Tecnologie Ambientali s.r.l. è in grado di fornire, inoltre, sistemi
automatici di spurgo per torri, sistemi di dosaggio chemicals e sistemi
elettronici per il controllo - regolazione dei principali parametri di
processo. |
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